martedì 31 gennaio 2012
La Cattedra...che non è di San Pietro
In San Pietro è esposta la sedia pontificia di Simone detto Pietro, il primo Papa.
È racchiusa nella colossale teca — appoggiata alla parete dell’abside e costruita dal Bernini in bronzo, marmo, stucco, oro, vetro e sostenuta da quattro Dottori della Chiesa: Sant'Ambrogio e Sant'Agostino, davanti; Sant'Atanasio e San Giovanni Crisostomo, dietro. È una composizione scenografica che non si deve tralasciare di ammirare, durante una vacanza a Roma.
Dalle accurate indagini compiute nel corso di un restauro da una speciale commissione di esperti voluta da Paolo VI (1963-1978) nel 1968, è risultato che la sedia pontificia – detta la Cattedra di San Pietro - risale soltanto al IX secolo. Si tratta probabilmente del trono carolingio portato a Roma da Carlo il Calvo nell’875 quando venne incoronato nella basilica da papa Giovanni VII (872-882).
sabato 28 gennaio 2012
1911-2011 Le famiglie allo Zoo di Roma
In occasione della cerimonia di chiusura del Centenario del Giardino Zoologico della Capitale, è stata inaugurata il 23 gennaio al Bioparco, alla presenza del presidente della Camera Gianfranco Fini, la mostra video fotografica "1911-2011. Le famiglie allo Zoo di Roma, una storia lunga un secolo".
La storia del giardino zoologico romano viene raccontata attraverso il materiale tratto dagli archivi storici e dalle pubblicazioni d’epoca, e da una selezione delle immagini e foto su una visita allo Zoo inviate dai partecipanti al concorso "1911 - 1989 Le famiglie allo Zoo di Roma" (promosso dal Bioparco per raccogliere le più belle immagini della sua storia e di quella delle famiglie italiane che per generazioni lo hanno visitato).
“Dalle immagini della mostra emergerà il legame forte che c'è tra il Bioparco e la città di Roma. Oggi il parco è profondamente cambiato: è un bioparco tra i più rinomati e antichi d'Europa ed è stato capace di evolversi assumendo una valenza pedagogica e scientifica", ha commentato il Presidente della Camera.
La mostra, allestita presso la Sala degli Elefanti, è aperta il sabato e la domenica. L’ingresso è compreso nel costo del biglietto.
Per saperne di più www.bioparco.it
Fondazione Bioparco di Roma
piazzale del Giardino Zoologico, 1
giovedì 26 gennaio 2012
Henri Cartier-Bresson. Immagini e Parole
Inaugurata giovedì 19 gennaio alle 18.00 a Roma presso Palazzo Incontro la mostra Henri Cartier-Bresson. Immagini e Parole. Un’occasione per conoscere l’opera del grande fotografo francese, che ha fatto della simbiosi fra l’istante e l’eternità il principio guida della sua arte. L’esposizione è composta da una selezione di quarantotto scatti, ma la peculiarità della mostra è rappresentata dall’apparato critico e teorico, piuttosto trasversale, raccolto dai curatori. I quali hanno chiesto a intellettuali, scrittori, critici, fotografi o anche semplicemente grandi amici del maestro, un commento sulla propria immagine preferita, raccogliendo anche quelli espressi da grandi personalità del passato.
Così lo spettatore avrà per guida, nel suo itinerario, le voci di grandi autori e studiosi, come Pierre Alechinsky, Ernst Gombrich, Leonardo Sciascia, Ferdinando Scianna. E poi Aulenti, Balthus, Baricco, Cioran, Jarmusch, Kundera, Miller, Steinberg e Varda. La mostra presenta anche un volume a cura di Contrasto, con una panoramica sintetica ma esaustiva dell’opera di Henri Cartier-Bresson. Uno sguardo, il suo, sempre puntuale e profondo, attento e originale, sul mondo, i protagonisti, gli avvenimenti principali così come i piccoli, apparentemente insignificanti ma densi di vita, “attimi decisivi” che lui – e solo lui – riusciva a cogliere con la sua macchina fotografica quando, come affermava, si riesce a “mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l’occhio”.
Palazzo Incontro
Via dei Prefetti 22
fino al 6 Maggio 2012
martedì 24 gennaio 2012
Sense of wine 2012
Settima edizione per un evento in cui vedremo uniti appassionati, amatori, sommelier, giornalisti e …chi più ne ha più ne metta. Da Giovedì 26 Gennaio fino a Domenica 29 a partire dal Palazzo dei Congressi dell’Eur, il nettare divino inebrierà Roma con Sense of Wine!I numeri parlano chiaro: dal 2005 ad oggi ha richiamato ben 80.000 visitatori.
Tra gli eventi più grandi celebrati in Italia dell'enogastronomia, è senza dubbio per gli estimatori del vino una tappa da non perdere per un percorso sensoriale che partirà dalla ricchezza del patrimonio vitivinicolo fino a quello enogastronomico. Oltre 250 aziende saranno presenti con i loro banchi d’assaggio alla degustazione, divise per Regione: un percorso espositivo che metterà in risalto le peculiarità dei diversi vini.
E partiamo ora con le novità rispetto agli anni scorsi: il “Salotto delle anteprime”, i “Wine tasting”, l’“Angolo della Grappa” e i “percorsi sensoriali”, sono solo alcune delle eccellenze che chi ama il vino proprio non potrà perdere. Prendendo spunto dal nome della manifestazione partiamo quindi dai sensi. “Percorsi sensoriali”: abbinamenti studiati di cibo e vino vi permetteranno di percorrere veri e propri itinerari del gusto e ancora nuovo spazio ai “Wine tasting” guidati da Luca Maroni in persona . Degustazioni incentrate sulla sua metodologia di analisi sensoriale. Per assaggi esclusivi ecco il “Salotto delle anteprime”, dove i produttori presenteranno in un’area dedicata, i loro nuovi vini non ancora sul mercato e non inseriti nelle Guide 2012!
Ed ecco poi uno spazio davvero ricercato: “L’Angolo della Grappa”, interamente riservato alla degustazione del prezioso distillato e il privè in cui “Olio e Aceto si presentano”: condimenti tradizionali di ogni cucina italiana proposti in libero assaggio dai produttori stessi. Una prestigiosa kermesse enogastronomica che unisce i produttori più famosi ad altri nuovi da conoscere: esperienza sensoriale di cui sicuramente non vi pentirete in questo viaggio inebriante tra le 20 Regioni dello Stivale!
Palazzo dei Congressi EUR
domenica 22 gennaio 2012
Il giorno della Memoria
Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, istituito nel 2000 dal parlamento Europeo “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.
La data scelta corrisponde al giorno in cui, nel 1945, l’Armata Rossa apriva i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati.
Anche quest’anno la Casa della Memoria e della Storia celebra questa ricorrenza con una settimana di iniziative, in programma dal 23 al 30 gennaio: incontri con le scuole, letture e presentazioni di libri, proiezioni di film e documentari, testimonianze, interviste e una mostra. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, è a cura delle Associazioni residenti e della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia con il coordinamento organizzativo del Dipartimento Cultura di Roma Capitale.
Casa della Memoria e della Storia
da lunedì a venerdì 9.30 – 20 (sabato e domenica chiuso)
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere)
Ingresso libero
Informazioni 06 6876543 – 060608 e www.casadellamemoria.culturaroma.it
venerdì 20 gennaio 2012
Ombre di guerra
Novanta scatti di altrettanti fotografi eccellenti che ritraggono scene di dolore e aberrazione umana: uomini impiccati a testa in giù, bambini mutilati, donne violate nella loro identità religiosa, cadaveri di soldati, ma anche militari che si abbandonano ad atteggiamenti di violenza gratuita contro persone inermi o appena uccise. Questo l'eloquente materiale fotografico esposto nell’ambito della mostra “Ombre di guerra”, raccolto grazie a un progetto della Fondazione Veronesi legato alla terza edizione della conferenza internazionale “Science for Peace”, che si è tenuta lo scorso novembre a Milano, con l’obiettivo di diffondere la cultura della pace e di ridurre progressivamente le spese militari a favore di maggiori investimenti in ricerca e sviluppo.
Al centro della mostra l’orrore dei conflitti del secolo raccontato da grandi reporter del novecento, per offrire una lettura critica a partire proprio da quelle immagini che hanno costruito, nel tempo, una vera e propria estetica della guerra. A essere svelata è una galleria di volti e di situazioni tragiche, come il celebre miliziano ripreso da Robert Capa, colpito a morte nella guerra civile spagnola nel 1936, accompagnate da un testo che illustra la storia stessa della foto, ne ricostruisce il contesto e ne enfatizza il valore simbolico acquisito negli anni. Un percorso intenso e doloroso, scandito da immagini “deflagranti”, offerte allo sguardo del pubblico per conoscere, ricordare, e soprattutto per riflettere sull’assurdità di tutte le guerre.
Fino al 5 febbraio
“Ombre di guerra”
Museo dell’Ara Pacis
Lungotevere in Anguillara. Informazioni: 060608. Orario: 9-19, chiuso il lunedì. Ingresso: €9, ridotto €7
mercoledì 18 gennaio 2012
“Les Folies Bergère – Il music-hall parigino e i suoi dei!”
Un tuffo nella Belle Epoque. Alla Sala Santa Rita, fino al 2 febbraio, la mostra su “Les Folies Bergère – Il music-hall parigino e i suoi dei!” documenta attraverso foto, locandine, bozzetti, lettere, la storia di questo tempio della vita notturna parigina, teatro in cui si esibivano divi e divine, da la Bella Otero a Mistinguett, da Lina Cavalieri a Josephine Baker, da Maurice Chevalier a Charles Trenet…
Dal 1869, anno della fondazione, per le Les Folies Bergère è passata la crema dello spettacolo mondiale, soprattutto parigino. Il locale è stato scenario di balletti, teatro leggero, canzoni e numeri circensi, per poi consacrarsi alla rivista, diventando celebre in tutto il mondo grazie alla spettacolarità delle rappresentazioni e alla bravura delle - e degli - interpreti. Caratteristiche che hanno ispirato i cartellonisti e i pittori come Jules Chéret, Toulouse-Lautrec, Paul Berthon, che hanno creato splendidi manifesti per pubblicizzare gli spettacoli.
L’esposizione alla Sala S. Rita, a cura di Cesare Nissirio – Presidente del Museo Parigino a Roma - in collaborazione con Pascal Pénard, è inedita sia in Francia che in Italia, e presenta una coloratissima carrellata di illustrazioni, manifesti, foto, programmi di sala, disegni originali di scene e costumi, oggetti, filmati, spartiti e dischi, riuniti in un fondo proveniente dalle stesse Folies Bergère ed appena acquisito dal Museo Parigino a Roma.
Dall’11 al 20 gennaio anche il Centro di Studi italo-francesi (Piazza Campitelli, 3 – dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00) ospiterà una selezione di manifesti, affiches pubblicitarie e fotografie della storia recente delle Folies Bergère.
Sala Santa Rita via Montanara (adiacenze piazza Campitelli)
Orario di apertura: lunedì - venerdì 10 – 18
Ingresso libero
www.salasantarita.culturaroma.it
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