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venerdì 21 agosto 2015

FONTANONE DELL’ACQUA PAOLA (FONTANONE DEL GIANICOLO)


Realizzata tra il 1610 e il 1614 dagli architetti Giovanni Fontana (1540-1614), Flaminio Ponzio (1560-1613) e dallo scultore Ippolito Buzio (1562-1634) come mostra terminale dell’Acquedotto Traiano-Paolo, per volere di papa Paolo V Borghese (1605-1621), i cui emblemi (drago e aquila) ricorrono in più punti sul monumento, è nota come “Fontanone del Gianicolo” dominando la grande terrazza che si affaccia sulla città.
La fontana è costituita da cinque grandi arcate fiancheggiate da colonne e un ampio attico con l’iscrizione dedicatoria. Per la parte decorativa furono utilizzati marmi di spoglio bianchi e policromi, provenienti dal Foro Romano e dal Tempio di Minerva al Foro di Nerva, mentre le colonne, in granito rosso e grigio, appartenevano all’antica basilica costantiniana di San Pietro.
Alla fine del ‘600 l’architetto Carlo Fontana (1638-1714) ne modificò il prospetto, conferendo alla fontana la sua forma attuale: un monumentale bacino marmoreo fu aggiunto in sostituzione delle cinque vasche di raccolta, originariamente inserite tra gli intercolumni degli archi.
Via Garibaldi

Orario

La parte frontale del Fontanone è sempre fruibile.
Su prenotazione inoltre, è possibile accedere anche al piccolo giardino retrostante (max 25 persone a visita).
Info e prenotazione allo 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00).
Dall'8 giugno al 18 settembre 2015 il giardino NON è visitabile

lunedì 3 novembre 2014

La Barcaccia di piazza di Spagna torna a splendere.

La fontana, ai piedi di Trinita’ dei Monti, prende il nome di Barcaccia dalla particolarità della sua forma, ispirata alle imbarcazioni mercantili che risalivano il Tevere per attraccare al vicino porto di Ripetta.
Guardandola si nota come la sua posizione sia interrata rispetto alla piazza;  questo a causa  dalla scarsa pressione dell’acqua Vergine in quel punto dell’acquedotto.
Commissionata da Urbano VIII Barberini (1623-1644), la fontana fu realizzata, interamente in travertino, nel 1626-29 da Pietro Bernini, con il probabile contributo del figlio Gian Lorenzo e la collaborazione dello scalpellino Battista Bancozzi.
La Barcaccia si presenta come una barca sommersa con poppa e prua identiche, ed è arricchita con elementi che celebrano il papa e la sua famiglia: le api dello stemma dei Barberini, simbolo della provvidenza e il sole, simbolo della Divina Sapienza.
Oggi, dopo circa un anno di lavori di restauro la fontana viene restituita alla città.

venerdì 23 marzo 2012

La Barcaccia

Perchè c'è una fontana a forma di barca davanti alla scalinata di Piazza di Spagna? Essa venne costruita nel 1627 da Pietro Bernini (padre del più famoso Gian Lorenzo) con l'aiuto del figlio, un secolo prima della costruzione della famosa scalinata. L'incarico venne dal papa Urbano VIII che sembra fosse rimasto molto colpito da una barca che dopo una disastrosa piena del Tevere si fosse arenata esattamente dove oggi si trova la fontana. Per onorare la memoria di questa barca arrivata sin qui grazie a un'inondazione il papa decise di far scolpire questa fontana che i romani con il tempo hanno poi chiamato Barcaccia.

martedì 29 novembre 2011

La Fontana dei Quattro Fiumi




La Fontana dei Quattro Fiumi si trova al centro di Piazza Navona. Realizzata su disegno del Bernini nel 1651 è una rappresentazione fantasiosa in puro stile barocco dei più importanti fiumi situati nei 4 continenti allora conosciuti: il Rio della Plata (Sudamerica), il Nilo (Africa), il Gange (Asia) e il Danubio (Europa). L'Australia sarebbe stata scoperta molti anni più tardi ed ecco perchè le statue sono quattro e non cinque. Da notare la statua rappresentante il Nilo: essa si copre il viso perchè a quel tempo le sorgenti del fiume erano sconosciute. L'obelisco che sovrasta la fontana è di epoca romana, venne trovato sulla via Appia e qui sistemato. Una curiosità è legata alla colomba alla sommità dell'obelisco: essa rappresenta lo stemma del papa che commissionò la fontana al Bernini (Innocenzo X) ma anche lo spirito santo che s'irradia su tutti e quattro i continenti allora noti rappresentati dalle statue. Recentemente, poichè la fontana è minacciata dagli escrementi dei piccioni, durante l'ultimo restauro è stato inserito all'interno della stessa un meccanismo invisibile dall'esterno che emette piccole scariche elettriche per non far avvicinare i volatili.

mercoledì 27 luglio 2011

Fontana a Lungotevere Aventino


L'unica fontana-abbeveratoio (o fontanile) rimasta nel centro di Roma delle numerose che in passato esistevano è situata sul lungotevere Aventino, ma un tempo si trovava dinanzi al Tempio di Ercole (erroneamente conosciuto come Tempio di Vesta), come possiamo osservare nella cartolina 1. La fontana è formata da una semplice vasca rettangolare in laterizio, con ampio bordo e angoli arrotondati, che riceve l'acqua da una protome leonina emergente dal piccolo prospetto impostato su uno dei lati minori. Fu costruita nel 1717 da Carlo Bizzaccheri e posizionata a fianco dell'altra sua creazione, la fontana dei Tritoni, anch'essa in piazza della Bocca della Verità: infatti questi fontanili venivano sempre realizzati in prossimità delle fontane più aristocratiche allo scopo di soddisfare la sete di uomini e animali. Dopo il 1870, quando nella zona vennero demoliti molti edifici per la costruzione degli argini del Tevere, il fontanile fu trasferito nella posizione odierna.