Ho conosciuto un vecchio ricco, ma avaro: avaro a un punto tale che guarda li quatrini ne lo specchio pe' vede raddoppiato er capitale. Allora dice: - Quelli li do via perché ce faccio la beneficenza; ma questi me li tengo pe' prudenza... - E li ripone ne la scrivania.
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giovedì 21 aprile 2011
Avarizia
Trilussa, 1927- La Gente
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