venerdì 23 settembre 2011

Mostra Vanitas


Prorogata fino all’8 gennaio 2012, la mostra Vanitas. Lotto, Caravaggio, Guercino nella collezione Doria Pamphilj, presso palazzo Doria Pamphilj, parte da un assunto: «vanità delle vanità, tutto è vanità». Sono le parole iniziali dell'Ecclesiaste, libro della Bibbia in cui si esprimono meditazioni sapienziali sull'esistenza umana. Quaggiù - sembrano voler indicare con i loro capolavori Caravaggio, Lorenzo Lotto, Jusepe de Ribera, Mattia Preti, Domenico Fetti e Guercino - la vanitas ha sempre il sopravvento su qualsiasi vanità. Quattro le sezioni tematiche che rappresentano la molteplicità di tematiche legate alla vanitas: la natura morta, la pittura sacra e la ritrattistica; la quarta invece è dedicata al cardinale Benedetto Pamphilj, collezionista, mecenate e poeta.

Data Inizio:21 maggio 2011
Data Fine:   8 gennaio 2012
Costo del biglietto: 10,50 euro
Luogo: Roma, Palazzo Doria Pamphilj
              via del Corso 305
Orario: Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00
Telefono: 06 / 679732
Sito Web: http://www.mostravanitas.com












martedì 20 settembre 2011

Essenza del cuoio. Una mostra svela l’universo del cuoio Hermès


Essenza del cuoio: un viaggio emozionante nel cuore della maison, alla scoperta dell’elemento che dal 1837 è legato in modo indissolubile a Hermès: la pelle.

Per Hermès, da sempre, il cuoio è più di una materia. Un universo, un linguaggio che sollecita i cinque sensi e li ispira. Il visitatore scoprirà l’incontro magico tra Hermès e il cuoio grazie a una mise en scène firmata dall’architetto-scenografa Alexandra Plat: ogni ambiente prenderà la forma di uno scrigno sorprendente, dalla biblioteca delle pelli all’atelier dell’artigiano, dalla sala dedicata alle celebri chiusure delle borse fino agli ordini speciali. Accanto ai prodotti-icona di Hermès, abbelliti dalla patina del tempo, saranno esposte le creazioni contemporanee.

“Posando le mani sulle pelli più belle - scelte, tagliate, cucite e levigate con cura - sei generazioni di artigiani hanno appreso, e poi trasmesso, i valori dai quali la nostra impresa trae il suo slancio: l’attaccamento alla qualità, la ricerca della perfezione celata nel minimo dettaglio, il rispetto del tempo uniti al gusto creativo”, spiega Pierre-Alexis Dumas, direttore artistico di Hermès e membro della sesta generazione della famiglia Hermès.

Essenza del cuoio si snoderà attraverso diversi ambienti dal forte impatto visivo utilizzando supporti artistici e video interattivi, ispirandosi a elementi iconici come la “boite orange”, il mitico imballaggio color arancione della maison.

Un gioco di suoni, immagini e luci valorizzerà la bellezza degli oggetti esposti, dall’universo della Kelly e della Birkin alle borse da viaggio, fino al mondo dell’equitazione.

Orario d'apertura: ogni giorno dal martedì al venerdì 10-18. Lunedì chiuso.
Biglietti: gratuito
Sito Web: Chiostro del Bramante
Telefono: 06/68809035


 

lunedì 19 settembre 2011

IL PANTHEON, UN GRANDE OROLOGIO SOLARE


E' uno dei migliori edifici conservati dal mondo romano che testimonia ancora, 2000 anni dopo, l'immenso potere e la ricchezza dell'Impero. Secondo alcuni ricercatori il Pantheon a Roma potrebbe essere stato costruito come un grande orologio solare.
A rivelarlo il corrispondente del Daily Telegraph Nick Squires.
Il mistero ha sempre circondato ciò che sta dietro il progetto insolito del Pantheon, un tempio gigante nel cuore di Roma, che fu costruito dall'imperatore Adriano.
Ora gli esperti hanno creato una teoria intrigante secondo la quale il tempio ha agito come un orologio solare colossale, con un fascio di luce a illuminare il suo ingresso enorme nel momento preciso in cui l'imperatore entrava nell'edificio.
Costruito per ordine di Adriano e completato nel 128 dopo Cristo, la cupola emisferica del Pantheon è perforato da fori circolari di 30 piedi noti come gli “occhi”.
Essa illumina l'interno della struttura con la sua unica fonte di luce naturale e permette l’entrata di pioggia e - in rare occasioni - della neve.
Giulio Magli, storico di architettura antica al Politecnico di Milano, e Robert Hannah, uno studioso di materie classiche presso l'Università di Otago in Nuova Zelanda, hanno scoperto che, proprio a mezzogiorno durante l'equinozio di marzo, un raggio di luce circolare di luce brilla attraverso gli “occhi” e illumina l’imponente ingresso del Pantheon.

giovedì 15 settembre 2011

Oktoberfest 2011


Per un mese intero a Roma potrete gustare le birre ufficiali di Monaco di Baviera, dall’ 8 settembre al 16 ottobre all’ Oktoberfest di Capannelle.
Già nell’area accoglienza avrà inizio la grande festa con stand, wine bar, musica soft e un'esposizione di limousine e Harley Davidson; questa sarà l’area in cui, durante la rassegna, verranno organizzat le serate vip. Il lungo percorso degli stand inizierà nell’area centrale, con una prima birreria in stile America con steak food, animazione line-dance country e concerti.

Nell’area centrale troverete una grande tenda di 1.800 metri quadro. Qui, nel cuore bavarese della festa, è posizionato il palcoscenico, molti banchi per la mescita di birra, cucine, tavoli. Ma all'Oktoberfest di Capannelle ci sarà anche un moderno Lunapark. L'area sarà inoltre attrezzata di tutti i servizi essenziali, tra cui parcheggi, bancomat, bar, tabacchi e servizi igienici.

 


Oktoberfest 2011. Festa della birra

Dall'8 settembre al 16 ottobre 2011

Apertura villaggio h 18

Ippodromo delle Capannelle, Roma (mappa)

Ingresso libero al villaggio

martedì 13 settembre 2011

ANTICAGLIE A PONTE MILVIO


Per fortuna o per disdetta, dipende dai punti di vista, Ponte Milvio non è soltanto il set di film adolescenziali e di lucchetti arrugginiti ammassati sui lampioni. Anzi, ogni prima e seconda domenica del mese (eccetto ad agosto) accoglie la mostra mercato dell’antiquariato e dell’artigianato “Anticaglie a Ponte Milvio”. Dalle 9 alle 20 è possibile girare tra i banchi di numerosi espositori per ammirare - e perché no, acquistare - mobili, argenti, oggetti d’epoca, collezionismo, modernariato, rigatteria ed ogni curiosità legata al passato.

Info: 06 8541461

lunedì 12 settembre 2011

ROMA SEGRETA


Roma segreta dalla A alla Z è la rassegna di Roma Capitale che va più... in profondità. Ancora per tutto settembre organizza durante la settimana conferenze e visite guidate, in vari orari e giorni (prenotazione obbligatoria) in 16 luoghi d’interesse archeologico della nostra città: Acquedotto Vergine, Auditorium di Mecenate, Casa Protostorica di Fidene, Cisterna delle Sette Sale, Colombario di Pomponio Hylas, Insula Romana sotto Palazzo Specchi, Ipogeo di Via Livenza, Ludus Magnus, Mausoleo di Lucilio Peto, Mausoleo di Monte del Grano, Mitreo dell’Ara Massima di Ercole, Monte Testaccio, Porta Asinaria, Sepolcri Repubblicani, Trofei di Mario e Porta Magica, e Villa di Plinio.

Una bella occasione per conoscere quello che spesso neanche i romani doc conoscono, la Roma nascosta, che continua a regalare scoperte incredibili a chi se ne prende cura (è di poche settimane fa la scoperta del meraviglioso mosaico parietale raffigurante Apollo e le Muse nella galleria sud-occidentale che passa sotto alle Terme di Traiano).

Info 060608 (tutti i giorni h 9 - 21)
www.060608.it

domenica 11 settembre 2011

La sedia del diavolo

La sedia del diavolo è un particolarissimo rudere che si trova in piazza di San Callisto a Roma. Secondo la leggenda essa venne posta dal diavolo all'interno del quartiere Africano e di spalle alla reggia papale, per farne il "suo" trono.

Chiaramente questa è la leggenda, dato che non si sa ancora quale fosse l'originaria costruzione. Oggi possiamo solo vedere una rovina simile ad un trono.

Tuttavia, dato che le leggende sono dure a morire, durante i secoli si narra che la "Sedia del diavolo" fu per un


certo periodo luogo di orge e banchetti, che ispirò profezie a taluni e facili guarigioni ad altri.

Si narra, ancora, che verso il 1300 alcuni avevano preso l'abitudine di scrivere su di essa i loro desideri per far sì che si realizzassero. Anche in questo caso le dicerie sono diverse e si narra che non sempre i desideri venivano realizzati nel modo in cui si aspettava l'ingenuo committente che, spesso, finiva - coerentemente con la figura diabolica - per ottenere il contrario!

Ma queste sono solo leggende ed è ancora lontano il momento in cui potremo affermare con certezza quale fosse l'uso della "sedia"; alcuni studiosi dissero che altro non era che un enorme raccoglitore per il grano, costruito in epoca romana.

Ai posteri l'ardua sentenza!