venerdì 20 marzo 2015

Il laboratorio del Genio: Bernini disegnatore


Il Museum der bildenden Kunste di Lipsia, conserva con più di 200 fogli uno dei più ampi fondi di disegni di Giovan Lorenzo Bernini. Provenienti in parte dalla collezione della regina Cristina di Svezia, furono acquistati dalla città di Lipsia nel 1713 da un antiquario romano, il priore Francesco Antonio Renzi. Questo tesoro è rimasto dimenticato negli scaffali della Ratsbibliothek, la biblioteca comunale di Lipsia, fin quando non furono scoperti e pubblicati nel primo Novecento, nel 1931, da Heinrich Brauer e Rudolf Wittkower nel loro, ancor oggi, fondamentale studio Die Zeichnungen des Gian Lorenzo Bernini. Solo nel 1960 i volumi furono smembrati e i fogli montati singolarmente. I disegni di Lipsia documentano quasi tutto l´arco della vita artistica di Bernini e molti dei suoi progetti chiave che hanno segnato così profondamente il volto di Roma e fornito modelli artistici per il Barocco in Europa e nel mondo. Il genio creativo di Giovan Lorenzo Bernini è rappresentato in maniera ampia e variegata e riguarda tutte le tipologie, spaziando da rapidissimi schizzi a disegni di grande finitura, da disegni di figura a disegni architettonici e per le arti decorative
fino al 24 maggio
GALLERIA NAZIONALE DI ARTE ANTICA DI PALAZZO BARBERINI. 
Via delle Quattro Fontane, 13. Tel. 064814591.

lunedì 16 marzo 2015

Maratona di Roma 2015


Il 22 marzo Roma aprirà le sue porte millenarie ai runners. Quel giorno è in programma la 21^ Maratona di Roma, una delle 42 chilometri più apprezzate dai podisti di tutto il mondo, perché in nessun'altra città si può correre in uno scenario pari a quello della Città Eterna. Evento che vedrà la partecipazione di quasi 100.000 persone tra la maratona (16.000 agonisti) e la RomaFun, la prova non competitiva di 5 chilometri aperta a tutti.
Sono centinaia i siti di carattere storico, archeologico, artistico e architettonico che si incontrano attraverso il percorso giudicato dai runners quale il più affascinante del mondo. La partenza, così come l'arrivo, sono posizionati nel luogo simbolo della Roma Imperiale, via dei Fori Imperiali con lo sfondo del Colosseo. Poi ci si immerge nella prima parte storica della città, passando per Piazza Venezia, la Bocca della Verità, Circo Massimo e la Piramide Cestia, proseguendo si arriva poi in via della Conciliazione passando davanti alla Basilica di San Pietro, da dove ogni giorno si affaccia il Papa. Il tracciato prosegue sul Lungotevere, con vista sui famosi ponti sul Tevere, poi si entra nel cuore della Roma olimpica attraversando i luoghi dove nel 1960 gareggiarono Abebe Bikila e altre leggendedello sport mondiale. Gli ultimi 8 chilometri sono la parte che più entra nel cuore dei partecipanti e che fa dimenticare la fatica fatta fino ad allora. Si passa nel centro storico di Roma, nei luoghi resi celebri da centinaia di film. Piazza Navona, Piazza Venezia, via del Corso, Piazza di Spagna, via Nazionale, via IV Novembre, Piazza Venezia e l'arrivo in via dei Fori Imperiali. Un percorso che trasmette emozioni per lo scenario unico e anche per il calore dei romani che sulle strade acclamano i partecipanti. Una città unica per una maratona unica.

www.maratonadiroma.it 

venerdì 13 marzo 2015

Marc Chagall. Love and Life


Oltre 150 opere - tra dipinti, disegni e stampe - provenienti dall'Israel Museum di Gerusalemme raccontano il singolare legame tra il grande pittore e la moglie Bella Rosenfeld, fondamentale e costante fonte d'ispirazione, collegando la vita di Chagall direttamente ai suoi lavori. Dalle immagini della sua infanzia e della gioventù nella nativa Vitebsk, fino alle illustrazioni per l'autobiografia My Life e per i libri scritti da Bella First Encounter e Burning Lights, la mostra percorre tutta la vita di Chagall attraverso un tesoro iconografico e iconologico che ritorna in tutta la sua arte fino alle opere più mature.
Dal 15 marzo al 26 luglio
CHIOSTRO DEL BRAMANTE. Via Arco della Pace, 5.

giovedì 12 marzo 2015

IL PLANETARIO


L’ EUR – acronimo di Esposizione Universale di Roma, manifestazione che avrebbe dovuto avere luogo nel 1942, ma che non si realizzò mai a causa della Seconda guerra mondiale – è un quartiere a sud di Roma divenuto da tempo il secondo polo turistico della città e ospita, insieme alla quotidianità di residenti e pendolari, il celebre laghetto (artificiale), il “Colosseo quadrato” (cioè il Palazzo della Civiltà del Lavoro), musei, Ministeri, il LunEur (il più vecchio luna park cittadino d’Italia) e, non da ultimo, l’oggetto del nostro interesse: il Planetario
Vediamo, allora, cosa offre e come poterlo visitare.
Il Planetario e Museo Astronomico di Roma si trova in piazza Giovanni Agnelli n. 10, nello stesso edificio che ospita il Museo della Civiltà Romana. Questo complesso fu progettato dagli architetti Aschieri, Bernardini, Pascoletti e Peressutti in vista della già citata Esposizione Universale di Roma del 1942, che, anche se non poi non ci fu, ha lasciato in eredità alla Città eterna questa grande opera monumentale (come molte altre) e, in generale, un bellissimo quartiere esteticamente in linea con l’aspetto moderno di alcune tra le più importanti capitali europee. Il Planetario, però, non è sempre stato all’EUR. Infatti, la sede storica si trovava nella Sala della Minerva (Terme di Diocleziano), e solo dopo ben 20 anni dalla chiusura di quest’ultima, il 26 maggio 2004 Roma ha potuto finalmente riavere il suo Planetario, seppure ubicato altrove.
Il nuovo Planetario, con la sua cupola di 14 metri, offre al pubblico una riproduzione perfetta della volta celeste, la possibilità, grazie a dei proiettori digitali, di compiere dei viaggi tridimensionali nello Spazio e si può anche, come si suol dire, “toccare il cielo con un dito” tramite simulazioni e proiezioni all-sky. Questo perché il nuovo Planetario ha non solo una nuova sede ma soprattutto una nuova filosofia: “l’attenzione viene spostata dalla spiegazione tecnica del fenomeno all’emozione generata dal contatto con la Natura e con l’ignoto”, cosicché l’avventore possa rimanere affascinato dallo spettacolo del cielo e non avere più la sensazione di una cultura imposta dall’alto, ma piuttosto di un apprendimento esperienziale e orizzontale, che da una parte lo appassiona e da un’altra gli permette di assorbire con maggior profitto anche i tecnicismi più oscuri.Oltre al Planetario è presente anche un Museo Astronomico che ne completa l’offerta culturale: “modelli, impostazioni interattive e diorami consentono al visitatore di vivere la Scienza senza perdere la capacità di sorprendersi ed emozionarsi”.  Il suo allestimento, inoltre, segue tre fili conduttori: Spazio (come lo spazio intorno a noi fino alle sterminate vastità dello spazio extragalattico); Tempo (come il tempo della Storia ma anche quello del Cosmo, di cui noi siamo solo la più giovane appendice); Elementi (come l’origine degli elementi chimici che compongono tanto le stelle quanto il corpo umano.
Infine, gli spazi del Museo sono in costante aggiornamento e ospitano mostre ed esposizioni temporanee che contribuiscono a provare ad arrivare sempre più vicini al cuore dello Spazio...  e dei visitatori.
Raggiungere il Planetario è molto semplice sia in automobile sia con i mezzi pubblici sia, se siete già in zona e avete voglia di fare una passeggiata, a piedi. Per esempio, se vi trovate già alla fermata della metropolitana EUR Fermi, potete, dando le spalle al mercatino (o, se non dovesse esserci, al McDonald’s) camminare verso destra, prendere Viale dell’Arte e percorrerla tutta fino all’incrocio con Viale dell’Architettura che vi porterà dritti in Piazza Giovanni Agnelli dove vi troverete davanti alle colonne altissime del Museo della Civiltà Romana. Tempo di percorrenza: 7 minuti circa. Se invece venite in macchina e state percorrendo Via Cristoforo Colombo una volta raggiunta Piazza Guglielmo Marconi (la riconoscete grazie al grande obelisco al suo centro) dovete svoltare in Via della Civiltà del Lavoro e... parcheggiare dove potete perché siete arrivati. Se venite in autobus, ne basta uno qualsiasi che arrivi all’EUR. Se prendete la metropolitana, scendete a EUR Fermi (linea B) e seguite il percorso a piedi indicato all’inizio.
Per prenotare una visita al Planetario potete chiamare, tutti i giorni dalle 9 alle 21, lo 060608 (obbligatorio sabato e festivi) oppure tramite la pagina dedicata su omniticket.it. La prenotazione è possibile fino a 2 ore prima dello spettacolo. È inoltre possibile, con un unico biglietto, visitare anche il Museo della Civiltà Romana e per i residenti nel territorio di Roma Capitale, esibendo un documento valido che attesti la residenza, è previsto uno sconto su tutti i pacchetti culturali (compreso l’abbonamento). Si organizzano anche visite notturne (davvero spettacolari!). Per maggiori informazioni scrivete a: info@planetarioroma.it
A questo punto – se, da turisti, volete fare qualcosa di diverso o, da romani, volete vedere oltre l’immenso e amorevole cielo della Capitale – non vi resta davvero altro che alzare la cornetta o connettervi a Internet e prenotare la vostra visita al Planetario di Roma per regalarvi lo spettacolo dell'universo.

Non dimenticare mai:
Il Planetario è sempre molto visitato, quindi, per essere sicuri di trovare posto non riducetevi a prenotare all’ultimo minuto!

lunedì 9 marzo 2015

MATISSE. ARABESQUE


In mostra alle Scuderie del Quirinale  circa 100 opere tra dipinti, disegni e costumi teatrali riferiti all’intero arco della produzione artistica di Henri Matisse. Saranno riuniti capolavori provenienti dai più prestigiosi musei americani ed europei, con un contributo particolarmente rilevante del Museo Pushkin di Mosca e dell’Ermitage di San Pietroburgo le cui collezioni matissiane sono tra le più ricche e importanti al mondo.
La mostra racconta la fascinazione dell’Oriente negli occhi occidentali di Matisse, pittore rivoluzionario nella storia del Novecento, autonomo e distinto rispetto alle principali avanguardie storiche, lontano tanto dal rigore prospettico classicista quanto dalla decostruzione formale del cubismo, capace di concepire una nuova idea di spazio ispirandosi a modelli esotici di antica e fiabesca bellezza. L’esposizione ha l’obiettivo di mostrare come il motivo della decorazione coniugato sulle suggestioni orientaliste diventi per l’artista la ragione prima di una radicale indagine sulla pittura. Dai moduli decorativi di civiltà antiche e lontane, Matisse coglierà i principi di rappresentazione di una spazialità nuova che gli consentirà di superare la pittura intimistica di tradizione ottocentesca.
Fino al 21 giugno 2015
Scuderie del Quirinale
Via 24 Maggio, 16

sabato 7 marzo 2015

Quirinale - festa della donna



Roma, cosa fare per la festa della donna 2015? Come al solito, nella città eterna non ci si annoia mai e, come si conviene in queste occasioni, non possono certo mancare eventi per tutti i gusti per festeggiare l'8 marzo, giornata internazionale di tutte le donne.
La prima manifestazione in programma per l'8 marzo è una lunga passeggiata celebrativa organizzata dal Movimento Tellurico: si parte alle 8:30 e si prosegue fino alle 13, con partenza da piazza del Popolo per un evento che prende il nome "il coraggio delle donne". La passeggiata percorrerà le vie del centro con tappa finale alla Casa internazionale delle donne sita in via della Lungara. Qui, i partecipanti verranno raggiunti anche da quelli di un altro evento organizzato in occasione della festa della donna, la pedalata patrocinata da Uisp Roma e dalla Casa Internazionale delle Donne stessa che, a partire dalle 15, proietterà una rassegna cinematografica sulle "storie di resistenza di ieri e di oggi".
In occasione della festa della donna, per l'8 marzo 2015 si può pensare di partecipare ad altri eventi politicamente impegnati dedicati a questa giornata: la Camera dei Deputati ospiterà la mostra "frutti della pace" sul tema dell'eccidio di Srebrenica con la presenza di alcune sopravvissute. A Montecitorio, poi, sarà ospite, in occasione della celebrazione dedicata al mondo femminile, Gabriella Germani che si esibirà nello spettacolo "Gabriella Germani e le sue donne - Le facce della politica" presentato da Laura Boldrini (si terrà alle 15.30 nella sala della Regina).
Infine, per concludere la rassegna sul cosa fare e dove andare per l'8 marzo a Roma per la festa della donna 2015, citiamo un evento che si protrarrà per più giorni. È già partita, infatti, lo scorso 3 marzo, la settimana di eventi gratuiti organizzata dalle Biblioteche di Roma. Presentazioni di libri, proiezioni di film, documentari e ancora concerti, spettacoli, aperitivi e tanto altro rigorosamente a tema.

venerdì 6 marzo 2015

Nuovi biglietti per i mezzi pubblici


Dal 1 marzo  l'Atac ha reso disponibili  tre nuovi biglietti per i mezzi pubblici: viaggio, Roma 24h, Roma 48h e Roma 72h, si aggiungeranno agli ormai noti Bit (valido per 100 minuti dalla prima timbratura) e Cis (valido fino alle ore 24 del settimo giorno compreso quello della prima timbratura) e saranno a disposizione di cittadini e turisti per muoversi e visitare la Capitale in maniera più facile e conveniente.

I tre nuovi "Titoli Roma" saranno validi per 24, 48 o 72 ore dalla prima timbratura per un numero illimitato di viaggi nel territorio di Roma Capitale e sostituiranno i vecchi titoli Big e Bti che scadevano invece alla mezzanotte del primo e del terzo giorno. Di conseguenza il titolare potrà contare su un maggior tempo di viaggio reale, visto che il titolo supera il giorno solare. Gli stessi Big e Bti potranno comunque essere utilizzati dagli utenti fino al 30 aprile 2015 e potranno essere cambiati fino al 30 giugno 2015.

I tre nuovi "Titoli Roma" saranno in vendita a: 7 euro per il titolo 24h, 12,50 euro per il titolo da 48h e 18 euro per quello da 72h. Tutti i titoli di viaggio possono essere acquistati presso le Biglietterie Atac, le rivendite autorizzate e le macchine emettitrici di biglietti (Meb) diffuse sul territorio.

Tutti i titoli di viaggio, ricorda l'Atac, possono essere utilizzati all'interno del territorio di Roma Capitale: su autobus, tram e filobus, sui bus Cotral (percorso urbano), sulle linee della metropolitana e sulle ferrovie regionali: Trenitalia solo 2^ classe, Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Viterbo (percorso urbano). Sono esclusi invece i seguenti collegamenti speciali: il collegamento Cotral Roma Tiburtina/Termini - Fiumicino Aeroporto e il collegamento Trenitalia «No stop» Roma Termini-Fiumicino Aeroporto.